AID Italia - La risposta alle tue domande sulla dislessia

Aid sezione di

Verona

Cosa Facciamo

Piccole buone pratiche

Lo fate già?

Verificate se tra queste piccole buone pratiche qualcuna può esservi utlie

In questi anni abbiamo raccolto tante testimonianze positive sulle strategie messe in atto dalla scuola per migliorare il rendimento dei ragazzi.

SPUNTI GENERALI

  • siate sempre alleati dei ragazzi contro gli errori e non complice degli errori: un errore può essere sfruttato positivamente, stimolandone la risoluzione, perdendo le sfumature punitive

  • incoraggiateli sempre: anche di fronte alle difficoltà non dimenticate di sottolineare qualche aspetto positivo e di spingere al miglioramento continuo: a volte ci si dimentica quanta fatica fanno i ragazzi e quale frustrazione possono provare di fronte ad un insuccesso

  • tenete aperto un dialogo costante con la famiglia: dietro un ragazzo c'è sempre qualcuno che lo segue e che può contribuire a risolvere alcune criticità. Il confronto aiuterà a condividere gli obiettivi di crescita più serenamente

  • siate chiari rispetto agli obiettivi didattici che volete raggiungere: aiuterà i ragazzi a concentrarsi sulle cose più importanti

  • utilizzate qualche volta modalità didattiche diverse dalla lezione frontale: lavori di gruppo, produzione di piccole ricerche guidate (su materiali scelti dall'insegnante), confronto aperto su argomentazioni stimolanti, cooperative learling, peer to peer, visione di documentari o film, ascolto diretto di testimonianze reali, uso di filastrocche o ritornelli musicali per memorizzare sequenze di dati, ecc. Il coinvolgimento attivo, secondo quanto riportato dagli studi (vd. ad esempio il cono dell’apprendimento di Dale) aumenta l'efficacia dell'apprendimento

  • insegnare l'uso della calcolatrice: si dà sempre per scontato ma a volte è utile spiegare ai ragazzi come sfruttare al meglio questo strumento

SPUNTI PRATICI IN CASO DI DSA

  • utilizzare font ad alta leggibilità e una formattazione del testo adeguata per produrre il materiale da fornire agli studenti (verifiche, formulari, ecc.)

  • fornite se possibile il materiale didattico, extra testo scolastico, anche in formato digitale: i ragazzi saranno agevolati nell'utilizzo della sintesi vocale o per la creazione di mappe. I testi scolastici sono invece scaricabili gratuitamente dai ragazzi con diagnosi DSA e soci AID grazie al progetto LibroAID

  • non inviate ai ragazzi troppo materiale di approfondimento facoltativo, o se proprio, fornitelo indicando con ordine e chiarezza i contenuti e gli obiettivi

  • permettere la registrazione della lezione: l'importante è chiarire che la registrazione deve essere utilizzata dal solo studente ai fini dello studio (vedasi liberatoria)

  • selezionare, se ritenuto utile, qualche materiale messo a disposizione dal libro di testo (video, approfondimenti, mappe, ecc.) e proporlo ai ragazzi: magari vedere un video o utilizzare un libro o un materiale digitale interattivo li aiuta a capire meglio

  • concedere un po' più di tempo può essere anche permettere di fare una piccola pausa durante una verifica per alleviare la stanchezza e favorire una rilettura ed una autocorrezione più efficace


Formazione docenti e supporto alle scuole

AID è ente accreditato presso il MIUR per la formazione del personale della scuola ai sensi della normativa ministeriale 170/2016.
Tutte le scuole possono richiedere all'AID Verona, in base alle loro esigenze, progetti di formazione specifici per i loro docenti tenuti da personale specializzato AID. E' possibile richiedere l'attivazione di convenzioni per:

  • Consulenze sulle buone pratiche e metodi per l'insegnamento a ragazzi con DSA
  • Ausilio per la redazione di PDP e interpretazione diagnosi
  • Progetti formativi per insegnanti
  • Incontri formativi e/o divulgativi
  • Gruppi di lavoro per condividere tra insegnanti strategie e strumenti efficaci per favorirne la diffusione tra il corpo docente
  • Laboratori specialistici o informatici
  • Progetto Dislessia Amica

FORMAZIONI FATTE NEL 2018

  • 01-02/2018 Corso con formatori AID - I.C. Caprino Veronese:
  • 11/01 "Leggere e comprendere la diagnosi di DSA - Turco Tiziana
  • 18/01 "Lingua straniera: Lingua straniera e DSA nella scuola secondaria" - Rasera Lorena
  • 24/01 "Strumenti informatici" - Berto Andrea
  • 29/01 "Materie di studio: Classe capovolta" con Formatore Flipnet
  • 05/02 "Matematica: Le difficoltà in matematica persistenti nella scuola secondaria" - Venturelli Alessandro
  • 09/02 "Italiano: Le difficoltà di lettura e scrittura persistenti nella scuola secondaria" - Laura Cassani
  • 20/02 "Modalità di verifica e valutazione, esami e prove INVALSI" - Castegnaro Fiorella
  • 05/04/2018 "DSA e lingue straniere nella scuola secondaria" - Lorena Rasera - al Liceo Medi di Villafranca di Verona
  • 24/05/2018 Formazione su buone pratiche per l’insegnamento del latino - Daniela Venturini - Liceo Medi di Villafranca di Verona
  • 06/11/2018 Formazione su DSA e BES con testimonianza ragazzo DSA - Tiziana Turco - Comune di Costermano
  • 09/11/2018 Formazione su “Normativa DSA: obblighi dell’istituto scolastico” - Maria Rita Cortese - I.C. Monteforte d’Alpone
  • 12/11/2018 Formazione specifica su DSA e materie scientifiche - Ghersi - Scuola Apostolica Bertoni Ist. Stimate di Verona
  • 17/11/2018 Incontro tra insegnanti e studenti di 1^ media con giovane universitario con DSA - Ist. Giberti di Verona
  • 22/11/2018 Formazione su DSA e lingue straniere - Lorena Rasera - Liceo scientifico  Fracastoro di Verona
  • 03/12/2018 Formazione per docenti sui DSA - Tiziana Turco - I.C. Povegliano
  • 15/12/2018 Incontro tra insegnanti e studenti di 3^ superiore con giovane universitario con DSA - Ist. Giberti di Verona
  • 10/2018 - 01/2019 “Sperimentazione Dislessia Amica livello avanzato” - Tiziana Turco - scuole dell’infanzia I.C. Colognola ai Colli e I.C. Tregnago

FORMAZIONI FATTE NEL 2019

  • 18/01 e 11/02 Incontri su metodo di studio e genitori consapevoli - I.C. Bussolengo
  • 18-28/03 e 01/04 Istituto Compr. 1 Legnago - Scuola Materna Legnago "Abilità linguistiche e matematiche nella scuola dell'infanzia" - Tiziana Turco
  • 19/03 Istituto Comprensivo Bussolengo Bussolengo "Strumenti compensativi" - Andrea Berto
  • 01/04 Bussolengo "Modalità di verifica e valutazione per alunni con DSA, esame di stato e prove invalsi" - Fiorella Castegnaro
  • 29/04 Bussolengo "Come parlare del DSA con il proprio figlio, gestione dei compiti a casa in autonomia" - Tiziana Turco
  • 02/04 Scuola Sacra Famiglia a Castelletto di Brenzone "La compensazione nella didattica inclusiva: come e quando" - Andrea Berto
  • 06/05 Istituto Comprensivo Statale Don Milani Sommacampagna "Serata formativa genitori con ragazzi con DSA"- Tiziana Turco

Per informazioni potete contattarci ai seguenti recapiti:

verona@aiditalia.org
cell. 392 1576 081 LUN - MERC - VEN dalle 20.00 alle 22.00

Eventi formativi gratuiti

Durante l'anno la Sezione AID di Verona cerca, in base alle proprie possibilità di autofinanziamento o al sostegno finanziario di alcuni Enti, di organizzare incontri divulgativi gratuiti, per diffondere sempre di più l'attenzione ai disturbi dell'apprendimento e alle metodologie e agli strumenti che possono venire in aiuto di ragazzi ed insegnanti.

In occasione della Settimana Nazionale della Dislessia 2016, 2017 e 2018, ad esempio, la Sezione AID di Verona ha organizzato i seguenti eventi rivolti in particolare agli insegnanti:

  • Seminario gratuito "Progetti per una scuola inclusiva" (7 ottobre 2016) presso il Liceo Messedaglia di Verona, con la presentazione del progetto Dislessia AmicaCompetenze organizzative della scuola” e l'illustrazione dei risultati della sperimentazione del progetto stesso realizzato in 5 istituti scolastici veronesi nell'anno scolastico 2015/2016
    Relatori: Luciana Ventriglia - Formatrice AID,
    Katia Panetta (I.C. 13 Primo Levi Loc. Cadidavid)
    Maria Rosaria Agnello, Elisabetta Peruzzi (I.C. 6 Chievo Bassona Borgo Nuovo)
    Rita Golo, Domenica Tomei (I.C. Colognola ai Colli)
    Monica Astuto (Istituto Magistrale Carlo Montanari Verona)  
    Michela Dell'Omarino (Istituto Superiore Stefani. Bentegodi sede di Caldiero)
  • Incontro gratuito sulla "Formazione sugli strumenti informatici specifici" (8 ottobre 2016) presso l'Istituto Marconi di Verona. Relatore Giuliano Serena, formatore AID e ideatore del software “LeggiXme” seguito da "Laboratori Informatici Specifici" con sperimentazione di software specifici per studenti con DSA della scuola secondaria di secondo grado
  • Evento divulgativo gratuito sul tema "DSA, matematica e materie scientifiche: metodi e strategie" (7 ottobre 2017) presso la succursale del Liceo G. Fracastoro a Verona rivolto a di matematica e materie scientifiche di scuola secondaria di secondo grado e tutor dell’apprendimento, per conoscere come influiscono i disturbi specifici di apprendimento nello studio della matematica  e  ad approcciarsi a  strategie didattiche e compensative che rendano accessibili la matematica e le materie scientifiche alle modalità di apprendimento degli studenti con DSA. E' stata inoltre un'occasione per lanciare una proposta della Sezione AID di Verona di formare un gruppo di lavoro composto da insegnanti ed esperti AID per approfondire la tematica. L'incontro è stato seguito da "Laboratori Informatici " con sperimentazione di software specifici per studenti con DSA della scuola secondaria di secondo grado.
    Relatore: formatore AID Luigi Oliva, docente presso il liceo classico C. Colombo- Genova.
    Gli eventi 2017 sono stati patrocinati dall’Ufficio Scolastico Provinciale U.S.P. di Verona, Liceo Fracastoro, Comune di Verona, Comunne di Affi, Comune di Cavaion Veronese, Comune di Costermano sul Garda, Comune di Rivoli Veronese. 
  • Incontro formativo per insegnanti di scuola secondaria di primo e secondo grado sul tema  “Classe capovolta e altri metodi per favorire l'apprendimento” con Andrea Berto Formatore AID e Silvia Recchia insegnante formatrice esperta (5 ottobre 2018 presso Istituto tecnico Pasoli a Verona e 6 ottobre 2018 presso Liceo Cotta Legnago).

  • Incontro con Giacomo Cutrera "Convivere con la Dislessia e avere successo" (3 dicembre 2018 presso ITT “G. Ferraris” di Verona)

Siamo sempre al lavoro per organizzare sempre nuove iniziative. Seguiteci sul nostro sito o su Facebook

Per informazioni potete contattarci ai seguenti recapiti:

verona@aiditalia.org
cell. 392 1576 081 LUN - MERC - VEN dalle 20.00 alle 22.00

Corso di Formazione AID sul ruolo del referente BES-DSA

Dopo una prima fase che ha visto la partecipazione di sette regioni italiane, AID nazionale proporrà un percorso formativo gratuito per referenti BES-DSA per fornire maggiori competenze sui disturbi specifici dell'apprendimento.

Per il 2017 saranno disponibili i corsi in diverse Regioni (vedasi calendari) da svolgere nel corso dell'anno scolastico 2017/2018. Per ogni regione è previsto un limite massimo di iscritti, che verrà resto noto insieme al calendario del corso.

Al termine del percorso formativo di 25 ore diviso in 7 moduli, con incontri in presenza e approfondimenti online, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

AID è ente riconosciuto dal MIUR per la formazione dei docenti ai sensi della normativa ministeriale 170/2016.

N.B. per partecipare al corso è necessaria l'iscrizione alla piattaforma ministeriale S.O.F.I.A.

Maggiori informazioni su https://www.aiditalia.org/it/news-ed-eventi/news/corso-referenti-dsa-bes-2017

Dislessia Amica

Come realizzare percorsi di formazione avanzata per docenti e dirigenti scolastici per una maggiore inclusione dei ragazzi con DSA?

È questa la domanda alla base del progetto Dislessia Amica.

Il progetto Dislessia Amica nasce da un oltre un anno di ricerca e applicazione sul campo all'interno del territorio nazionale. La sperimentazione, o fase di ricerca-azione, ha visto la partecipazione, durante l’anno
scolastico, di un gruppo di insegnanti scelti all'interno di ogni istituto e coordinato da un formatore AID. Le attività di ricerca-azione hanno riguardato queste grandi aree:

  • le competenze gestionali e organizzative,
  • le competenze osservative per la stesura efficace del PDP;
  • le competenze metodologiche-didattiche e valutative.

La sperimentazione ha previsto:

  • la compilazione di un questionario da parte dell’Istituzioni Scolastiche coinvolte le cui risposte riguardavano ciò che il Piano dell’offerta formativa dell’Istituto scolastico prevedeva in relazione ai disturbi specifici di apprendimento;
  • la formazione in presenza relativamente alle grandi aree sopra citate ad opera del formatore AID;
  • la sperimentazione di pratiche di miglioramento (nelle aree scelte dal gruppo dei docenti) ad opera del gruppo di lavoro interno all’Istituto Scolastico coordinato dal formatore AID;
  • la compilazione di un questionario predisposto per i genitori (di alunni con o senza disturbi specifici di apprendimento);
  • la compilazione di un questionario predisposto per gli studenti (con o senza
    disturbi specifici di apprendimento).

2015

Nel dicembre 2015 il progetto è stata presentato a Verona, una delle poche città selezionate per questa sperimentazione, insieme a Pavia, Pistoia-Lucca, Parma, Pescara-Chieti, Messina-Catania.Ogni città prescelta ha potuto partecipare con 5 scuole: 3 Istituti Comprensivi e due scuole secondarie di secondo grado, ognuna con 5 classi. A Verona nel 2015 hanno partecipato al progetto:

Scuole Secondarie di secondo grado:

  • Liceo di Scienze Umane, Economico Sociale e Musicale C. Montanari di Verona
  • I.I.S. “Stefani-Bentegodi” sede di Caldiero.

Istituti Comprensivi:

  • IC 6 Chievo-Bassona-B.go Nuovo
  • IC13 "Primo Levi" di Cadidavid
  • IC di Coloniola ai Colli.

Scarica la locandina 2015

2016/2017

Nel corso dell’A.S. 2016/2017, a partire da Ottobre 2016, è stata resa disponibile sulla piattaforma http://www.dislessiaamica.com/it/progetto gratuitamente e per tutti gli Istituti Scolastici interessati un percorso formativo e-learning rivolto al personale docente, la cui finalità è di ampliare le conoscenze metodologiche, didattiche, operative e organizzative necessarie a rendere la Scuola realmente inclusiva per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento. Tale iniziativa, parte integrante del progetto nazionale “Dislessia Amica”, è stata realizzata dalla Associazione Italiana Dislessia (AID) con Fondazione TIM e di intesa con il MIUR.
Per approfondire la fase di sperimentazione o di ricerca-azione

Maggiori informazioni sui risultati dell'edizione 2016/2017 di Dislessia Amica, sono disponibili a questo link.

2018

Per il 2018, a seguito della numerosa adesione degli istituti scolastici al progetto Dislessia Amica durante l’anno scolastico 2016/2017, AID ha deciso, in accordo con Fondazione TIM, di aprire un 4° turno del progetto di formazione e-learning.

2019

Da gennaio 2019 sono aperte le iscrizioni a Dislessia Amica Livello Avanzato, nuovo percorso formativo realizzato da AID con il sostegno di Fondazione TIM e di intesa con il MIUR.Con questa iniziativa AID intende proseguire il percorso intrapreso con Dislessia Amica, negli anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018, per ampliare le conoscenze e le competenze dei docenti, necessarie a rendere la scuola realmente inclusiva per tutti gli alunni ed in particolar modo per gli studenti con DSA.L’obiettivo della nuova proposta formativa è coinvolgere un numero ancora più esteso di scuole e di insegnanti, rispetto ai risultati raggiunti nella prima edizione, e verificare l’impatto complessivo del progetto Dislessia Amica, in termini didattici, attraverso questionari di valutazione e di gradimento.

L'albo delle scuole certificate "Amiche della dislessia", ricercabili per provincia, è disponibile anche in questa pagina del sito AID.

Laboratori Specialistici AID

La Sezione AID di Verona propone alle scuole l'attivazione di Laboratori Specialistici AID che rispondono all'esigenza di affiancare la scuola nelle attività mirate alla diffusione di metodi, di strategie e dell'utilizzo degli strumenti compensativi, non solo informatici, per aiutare i ragazzi con DSA, ciascuno con la propria specificità, a trovare le migliori strategie.

E' per questo che, all'atto di iscrizione (aperta a tutti i DSA anche di altri istituti), viene richiesta da AID la diagnosi. I formatori AID individuano, per ogni ragazzo, il percorso migliore, restando disponibili ad un continuo dialogo con famiglia ed insegnanti.

Durante i Laboratori, personale specializzato (tutor dell’apprendimento AID appositamente formati) propondo percorsi per favorire l'apprendimento di strategie di studio funzionali e aderenti alle diverse esigenze dei ragazzi, promuovendo un percorso di autonomia nello studio, al fine di favorire il benessere scolastico e la qualità della vita.

L’attività è organizzata in piccoli gruppi (rapporto 1:3 max) in orario pomeridiano presso gli Istituti Comprensivi di Verona e Provincia che hanno aderito al progetto.

Nell'Anno Scolastico 2016/2017 i Laboratori Specialistici sono stati attivati presso (link):

  • IC Sona/Lugagnano (grazie al Comune e ai Comitati Genitori)
  • Pescantina
  • IC 10 Verona (Borgo Roma)

Per l'Anno Scolastico 2017/18 i Laboratori specialistici sono stati proposti presso:

  • Sona
  • Lugagnano 
  • Borgo Roma (VR)
  • Povegliano V.se
  • Caprino V.se
  • ENAIP Verona


Per l'Anno Scolastico 2018/19 sono stati attivati i Laboratori per elementari (3^-4^-5^) - medie (1^-2^-3^) -  superiori (1^-2^) presso i seguenti Istituti Comprensivi:

  • I.C. LUGAGNANO/SONA
  • I.C. 10 Borgo Roma (VR) 
  • I.C. POVEGLIANO V.SE

Per informazioni potete scrivere a attivita.verona@aiditalia.org o contattando le Referenti dei singoli Laboratori.

Per capire meglio in cosa consistono i Laboratori Specialistici guarda il video tratto dalla puntata del 27 marzo 2017 di FuoriTG, trasmissione di approfondimento del Tg3 dove illustrano l'esempio della Sezione AID di Parma. (In studio, insieme alla giornalista Maria Rosaria De Medici, Giuseppe Aquino, psicologo e membro del consiglio direttivo di AID e Martina Ferrari, insegnante e Giovane AID).

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CORSI PER Tutor e Formatori AID

AID, Associazione Italiana Dislessia, propone periodicamente Corsi per diventare Tutor o Formatore AID.

TUTOR AID

Il ruolo del tutor specifico per DSA è una figura qualificata per seguire i ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia), promuovendone l'autonomia, la partecipazione e l'integrazione attraverso l'uso di metodologie didattiche attive, di strategie psicoeducative e di tecnologie informatiche.
I Tutor AID sono qualificati ad operare nei Laboratori specialistici, Campus e altri progetti AID.
Altre info https://www.aiditalia.org/it/news-ed-eventi/news/corsi-tutor-dsa-2017
A Verona il corso è stato organizzato nell'Anno Scolastico 2015/2016

FORMATORI AID

I formatori AID sono soci qualificati e preparati sulle tematiche inerenti le caratteristiche del disturbo specifico dell'apprendimento, sugli aspetti didattici e organizzativi che regolano le Istituzioni Scolastiche e sulla normativa vigente in merito ai DSA. AID si avvale di queste figure per la formazione di docenti di ogni ordine e grado sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e sulla relativa normativa vigente a tutela degli alunni con DSA, sia in ambito scolastico che sociale.
A maggio 2018 AID ha aperto un nuovo bando di selezione per aspiranti formatori scuola AID per l'annualità 2018. Altre info https://www.aiditalia.org/it/news-ed-eventi/eventi/bando-selezione-formatori-scuola-aid-2018

Per chi vuole specializzarsi

Corsi di Alta Formazione 

I soci AID possono avere delle agevolazioni per partecipare a corsi di alta formazione.

Ad esempio periodicamente viene organizzato dal Gruppo di Ricerca DEAL di Ca' Foscari, il Corso di alta formazione Masterclass DEAL, che offre una formazione specifica per sostenere gli studenti con disturbi del linguaggio, della comunicazione e dell'apprendimento nello studio delle lingue (materne, straniere e classiche). Ibando si trova sul sito del gruppo DEAL: www.gruppodeal.it

Fondazione TIM: piattaforma Dislessia 2.0

Dal  5 ottobre 2017, in occasione del World Dyslexia Awareness Day, ha preso forma la piattaforma Dislessia 2.0, il primo strumento digitale in Italia finalizzato a fornire strumenti tecnologici innovativi, in risposta a specifiche esigenze legate alla dislessia, accessibili a famiglie, docenti, studenti e pediatri attraverso un portale unico.

La piattaforma è stata realizzata da Fondazione TIM e dall’Istituto di Scienze Applicate & Sistemi Intelligenti del Consiglio Nazionale della Ricerche (ISASI-CNR) di Messina, in collaborazione con AID, Istituto Superiore di Sanità, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, con l’appoggio del MIUR. Il monitoraggio delle attività a ricaduta sanitaria verrà assicurato dal Ministero della Salute che a tal fine ha sottoscritto con il MIUR una lettera di intenti di collaborazione reciproca che riconosce la validità del progetto.

Da oggi le famiglie possono collegarsi al portale dislessia.fondazionetim.it per individuare le oltre 4.300 “scuole amiche della dislessia” - circa il 50% degli istituti scolastici di ogni ordine e grado sul territorio italiano - che già si avvalgono di metodologie didattiche inclusive, validate al termine di un percorso formativo realizzato in collaborazione con AID.

Grazie al progetto Dislessia Amica, infatti, lo scorso anno scolastico sono state realizzate sessioni di e-learning per i docenti, basate su un protocollo elaborato con il MIUR, che hanno coinvolto oltre 140.000 insegnanti per più di 4 milioni di ore di studio.

Maggiori informazioni sui risultati dell'edizione 2016/2017 di Dislessia Amica, sono disponibili a questo link.

L'albo delle scuole certificate "amiche della dislessia", ricercabili per provincia, è disponibile anche in questa pagina del sito AID.

Inoltre, sul portale Dislessia 2.0 sarà disponibile Smart@pp, realizzata dall’ISASI-CNR e sviluppata dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con l’IRCCS Eugenio Medea – Associazione "La Nostra Famiglia" e l’Università "Gabriele D’Annunzio" di Chieti-Pescara, che inizierà a rilasciare le prime funzionalità per offrire a famiglie e pediatri uno screening ultra-precoce da fare anche in mobilità, per individuare elementi di rischio per disturbi della comunicazione secondo protocolli standard e sperimentali innovativi.

La piattaforma ospiterà anche un’altra soluzione tecnologica prodotta da ISASI-CNR che sarà gradualmente disponibile nella sua totale potenzialità: Dislessia Online, sviluppata dall’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in cui i bambini in età scolare, ragazzi e adulti potranno effettuare una valutazione a distanza della lettura, oltre a un eventuale percorso di recupero online per le difficoltà di lettura ed una sessione finale con verifica dell’apprendimento.

Fondazione TIM è in prima linea sul tema della dislessia fin dal 2009 con un programma pluriennale sviluppato con AID che ha permesso la realizzazione di protocolli di screening, campus informatici, libri digitali e la diffusione di un approccio più inclusivo nelle scuole.

Oltre a Dislessia 2.0,Fondazione TIM ha avviato in collaborazione con l’Istituto Superiore Mario Boella di Torino un progetto volto a esplorare come la Realtà Virtuale, e le altre tecnologie ad essa collegate, possano essere utili e di valore per l’insegnamento e per la didattica inclusivi.

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